Mio Cinema Sant’Angelo

Mio Cinema, nasce la piattaforma digitale che mette al centro la sala cinematografica

Lucky Red, Circuito Cinema e My Movies lanciano il 18 maggio un nuovo player del mercato digitale. Alleato dei cinema tradizioni, cui riconosce una percentuale degli incassi. Un nuovo modello che punta sul rapporto tra piattaforma, sala e spettatori. Primo film Les Misérables

Il cuore di tutto è la piattaforma, www.miocinema.it: esordio il 18 maggio – sul sito per ora è visibile il countdown – con il primo titolo, non passato in sala, Les Misérables di Ladj Ly, vincitore a Cannes 2019 del Premio della Giuria, a un costo di noleggio di 7 euro.

Trama : I Miserabili

Montfermeil, periferia di Parigi. L’agente Ruiz, appena trasferitosi in loco, prende servizio nella squadra mobile di polizia, nella pattuglia dei colleghi Chris e Gwada. Gli bastano poche ore per fare esperienza di un quartiere brulicante di tensioni tra le gang locali e tra gang e forze dell’ordine, per il potere di dettare legge sul territorio. Quello stesso giorno, il furto di un cucciolo di leone dalla gabbia di un circo innesca una caccia all’uomo che accende la miccia e mette tutti contro tutti.

Ispirato alle rivolte di strada di Parigi del 2005 e ad altri fatti realmente accaduti, con I Miserabili il regista Ladj Ly, nato e cresciuto, anche come filmaker, nel sobborgo che racconta, espande l’omonimo cortometraggio in un film di grande impatto, tale da riportare alla mente L’Odio di Kassovitz, rispetto al quale misura anche la crescita frammentata ed esponenziale di certe realtà della banlieue parigina.

I Miserabili, che del grande romanzo popolare di Victor Hugo usa l’ambientazione e una didascalia finale, ma soprattutto incarna le preoccupazioni profonde, non conta un momento di troppo, ma contiene al suo interno tre film ben distinti.

Il primo, il prologo, è un film di finzione, nonostante la realtà delle immagini: la Francia multiculturale unita dal tifo per la nazionale di calcio in una gioiosa sintesi interetnica e interreligiosa. Poi c’è il secondo film: la vita di tutti i giorni, costruito come un teso film di genere, che intreccia la giornata dei tre agenti con quella del “Sindaco” e del suo braccio destro, impegnati a farsi strada come boss del quartiere, con gli affari dei boss locali dello spaccio, dei Fratelli Musulmani e del loro leader, Salah, schedato come pericoloso perché insieme ai kebab dispensa il suo pensiero, e poi con i gitani del circo e con i tanti ragazzini dei palazzoni popolari, come Issa, che ne combina una dietro l’altra, o Buzz, che col suo drone spie le ragazze e ciò che non dovrebbe.

Un film multifocale, nel quale il punto di vista del nuovo arrivato non coincide con quello dei due veterani della pattuglia, e nel quale dialogano senza saperlo lo sguardo orizzontale della polizia, che cerca di farsi strada nel labirinto delle gang, come in un mercato all’aperto, e quello dell’alto del drone, che diviene accidentalmente testimonianza, coscienza sporca, arma.

Su ogni acquisto, a questa verrà riconosciuta una percentuale del 40% sul prezzo del biglietto, a fronte della costruzione di un canale di comunicazione tra cinema e spettatori che punti sulla promozione dei titoli distribuiti sulla piattaforma – e in generale alla costruzione di un rapporto più diretto e continuativo tra esercenti e loro pubblico, un aspetto che diventa sempre più essenziale per la sopravvivenza dei cinema.

Secondo Antonio Medici la rete di Circuito Cinema conta attualmente circa 75 sale per 200 schermi complessivi, e l’obiettivo è quello di raggiungere entro il 18 maggio 100 sale, con un bacino potenziale di circa 7 milioni di spettatori. Sale che, come i distributori coinvolti, tra cui Lucky Red, Bim, Cinema, Teodora, hanno a cuore il cinema d’autore e non quello eminentemente commerciale – ragion per cui i film saranno distribuiti in versione originale con sottotitoli.

Mio Cinema vuole costruire un circuito virtuoso tra piattaforma digitale e sala cinematografica. Il che significa che, da un lato, gli esercenti lavoreranno sulla comunicazione per promuovere i titoli che andranno sulla piattaforma. E che, quando le sale riapriranno, potranno esserci, per i nuovi titoli in streaming, proiezioni, iniziative speciali, incontri con registi e attori in sala per il lancio dei film.

Les Misérables, il primo film programmato da Mio Cinema

MiovCinema quindi non vuole essere una soluzione transitoria per affrontare l’emergenza, ma una nuova modalità di offerta che mira alla convergenza di due soggetti non più litiganti. Anche perché, e questo è ormai chiaro, il digitale e la sala non sono due universi sovrapponibili che veicolano esattamente gli stessi prodotti e contenuti. Nell’ampia offerta di film esistono titoli chiaramente destinati alla sala, perché in grado di intercettare pubblici più ampi. Altri invece, soprattutto i film d’autore che, come sottolinea Andrea Occhipinti, “vengono dai festival, italiani e stranieri, hanno difficoltà a trovare spazio nelle sale o hanno una distribuzione breve, veloce, frustrante e poi scompaiono”. Proprio questi possono trovare più facilmente visibilità on line, però in un’ottica integrata in cui siano sia la piattaforma che la sala a trarne giovamento.

Il progetto Mio Cinema, inoltre, in accordo con la sua vocazione di cura autoriale, prevede che ogni film in prima visione verrà supportato da un’offerta contestuale di altri titoli di library tematicamente collegati, a un prezzo differente, tra i 2,90 e i 3,90 euro. Nel caso di Les Misérables si tratterà di altre 15 Palme d’Oro a Cannes. Al film di Ladj Ly seguiranno settimanalmente, altri titoli, i primi saranno Dopo Il Matrimonio di Bart Freundlich, Il Meglio Deve Ancora Venire di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte e l’ultimo film di Xavier Dolan Matthias & Maxime. Per i film già usciti in sala verrà sempre rispettata la finestra di esclusività di 105 giorni.

Programmazione evento
Cinematografo Comunale Sant’Angelo - Via Lucida, 6 - 06123 Perugia
DAL
30 maggio