Pop – Osb #sonosolodisegnetti

Dal 24 maggio al Chiostro di San Fiorenzo la prima assoluta di Mirco Gatti nelle vesti di artista con la mostra “Pop osb”
Prenderà il via sabato 23 maggio a Perugia, alle ore 19.00 presso il Chiostro di San Fiorenzo/Cinema Melies, l’inedito e atteso esordio di Mirco Gatti nelle vesti di pittore e disegnatore; fortemente voluta dall’Associazione culturale Nemo, la mostra vede la curatela di Luigi Petruzzellis, oltre ad un testo critico di Emidio de Albentiis.
L’esposizione, che rientra anche nel programma di “Encuentro” – festa delle letterature in lingua spagnola, è patrocinata dal Comune di Perugia e sarà corredata da un catalogo curato e stampato dalla Tipografia Artigiana.
Composta da oltre 40 coloratissime opere realizzate da Gatti principalmente negli ultimi due anni, la mostra “Pop Osb – sono solo disegnetti…” intende affrontare temi complessi e delicati con una dirompente carica “pop”, leggera nella forma ma allo stesso tempo portatrice di messaggi impegnati e di forte denuncia.
Una mostra di protesta, di diritti ed emozioni incomprese e prese a calci: si va dall’abuso di potere istituzionale alla malasanità, passando per avvenimenti storici come l’11 settembre o il G8 di Genova per poi andare anche a immagini di vita quotidiana, vissuta, immaginata, sognata o semplicemente desiderata. Rendendo “pop” il dolore, il dramma, l’ingiustizia, Mirco Gatti non fa altro che mettere ancor più in evidenza tutta l’ipocrisia della nostra società, che spesso preferisce rimanere nell’omertà e nel tabù piuttosto che discutere.
Questo il programma della cerimonia inaugurale del 23 maggio:
– ore 19, taglio del nastro con istituzioni e presentazione da parte dell’Associazione Nemo; a seguire interventi di Luigi Petruzzellis, curatore della mostra, del Prof. Emidio De Albentiis e di Giuliano Giuman.
– ore 20, reading di estratti dal catalogo della mostra con Caterina Martino, Massimiliano Burini e Giulia Zeetti, e microfoni aperti per chi vorrà intervenire.
– ore 21, proiezioni a sorpresa nel chiostro.
 Mirco Gatti è uno degli operatori culturali più noti di Perugia, soprattutto in veste di esercente cinematografico, ma mai prima d’ora aveva reso pubblica la sua produzione pittorica; la sua formazione artistica avviene sin dalla tenera età, ovvero quando, circondato nella sua abitazione dalle opere scultoree e pittoriche di Mario e Bruno Orfei (suoi parenti), viene iniziato praticamente per osmosi al linguaggio pittorico e all’arte in generale. Coltiverà questa sua passione negli anni a venire, alternandola anche con la scrittura.
La mostra rimarrà aperta dal 24 maggio al 21 giugno, tutti i giorni a partire dalle ore 18.

Pop – Osb #sonosolodisegnetti

Associazione Culturale Nemo Presenta:

POP – OSB #sonosolodisegnetti

di Mirco Gatti

a cura di Luigi Petruzzellis

con uno scritto critico di Emidio De Albentiis

La creatività – un talento che va coltivato

La creatività è un’attitudine che va coltivata fin da piccoli ma per qualcuno questa forma educativa si trasforma in un’urgenza che accompagna l’intera esistenza e quasi prescinde da tutto il resto, nel senso che segue il percorso della vita di una persona, agevole o tortuoso che sia, tracciando a fianco una linea parallela che svolge un itinerario diverso, ‘creativo’ appunto. Questo è il caso di Mirco Gatti, al secolo un operatore culturale che però a latere e da sempre dipinge. Lo ha fatto per sé, talvolta per gli amici, per i parenti ma fino a oggi aveva tenuto riservato questo suo talento… bulimico. Sì bulimico, perché in realtà nel corso degli anni ha prodotto tantissimo in termini quantitativi, occupando via via uno spazio sempre più ampio dove sono andati sedimentandosi uno dopo l’altro (e uno sopra l’altro!) quadri coloratissimi dal segno espressionista; ma ha anche affinato via via la sua capacità espressiva, dotando le sue opere di un carattere distintivo, un unicum che lo differenzia e lo rende riconoscibile. A un primo sguardo, anche superficiale, la sua cifra caratteristica si potrebbe dire che risieda nell’uso quasi spregiudicato del colore, ma a guardare meglio i lavori, magari facendoseli ‘raccontare ‘ da Mirco, emerge il loro carattere dialogico e fortemente relazionale.
Gatti in un certo senso ‘interroga’ specifiche persone, parla con loro attraverso conversazioni immaginarie condotte sulla punta del suo pennello e instaura tra lui e il mondo contemporaneo, quello più prossimo ma anche quello lontano fisicamente ma idealmente vicinissimo alle sue sensibilità umane e politiche, un dialogo profondo, radicale in alcuni casi, e al tempo stesso delicato, rispettoso, ingenuo e forte come il segno e i colori della sua pittura.
Nemo non poteva che accompagnare con convinzione un percorso come questo, riconoscendo nell’autenticità della personalità artistica di Mirco quella stessa caratteristica che impronta anche tutto il nostro operare associativo. Come lui, infatti, anche noi crediamo che la comunanza d’interessi e di prospettive culturali siano capaci di aggregare, anche quando le opinioni divergono e siamo convinti che la cultura rappresenti una leva partecipativa formidabile dalla quale scaturisce immancabilmente la ricchezza di idee di una comunità, al cui interno si genera il desiderio e la capacità di intravedere orizzonti nuovi, prospettivamente più ampi e più vari, insomma la città di domani.

Marina Bon Valsassina
Associazione Culturale Nemo

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