Biblioteca Comunale di San Matteo degli Armeni

Venerdì 13 dicembre alle ore 17,30 presso la Biblioteca Comunale di San Matteo degli Armeni, Perugia, si terrà l’incontro “Povere ma belle. Piccole grandi dive nell’Italia degli anni Cinquanta”. Relatore il professor Fabio Melelli, docente di storia del cinema italiano all’Università per Stranieri di Perugia.
Grazie anche ai rari materiali cartacei custoditi dal colezionista perugino Adriano Piazzoli, verrano rievocate le traiettorie professionali e artistiche di attrici che hanno fatto sognare il pubblico italiano che usciva dagli anni duri e faticosi della Guerra e della Ricostruzione.
Attrici che pur godendo di vasta popolarità ed entusistici consensi presso il pubblico nazionale hanno solo sfiorato la vetta dello Star System, in quegli anni appannaggio, tra le altre, delle ben più famose e ricordate Gina Lollobrigida, Silvana Mangano, Sofia Loren, Silvana Pampanini, Lucia Bosè, Elsa Martinelli, Anna Magnani, Giulietta Masina, Giovanna Ralli, Antonella Lualdi.
Si rifletterà sull’impatto che queste attrici- la cui carriera in alcuni casi è durata poco più che l’espace d’un matin- ebbero su una società in profonda trasformazione, che si stava avviando verso una rapida industrializzazione.
Ritratti di maggiorate come Franca Marzi e Marisa Allasio si alterneranno a quelli di “ragazze della porta accanto” come Alessandra Panaro e Lorella De Luca, le famose cognatine di “Poveri ma belli” e de “Il Musichiere”, senza dimenticare le sensuali Maria Frau e Dorian Gray.
L’ultima attrice, in ordine di tempo, di cui tratterà la conferenza è Sylva Koscina, protagonista di un film, Le fatiche di Ercole, che porrà fine a tutta una fase del cinema italiano, fatta di piccoli grandi sogni autarchici, aprendo a un’evoluzione che di lì a poco sarà foriera di una rinnovata modernità di linguaggio e costume.
Ma questa è tutta un’altra storia…